Passato, presente e futuro: in che dimensione vivi?

Passato, presente e futuro.

In che dimensione temporale vivi la tua vita?

Molte persone vivono ancorate al passato, nel ricordo del bei tempi andati che non ritorneranno o continuando a tormentarsi per errori o rimpianti, “se solo avessi fatto”, “se avessi detto”.

Altre persone vivono proiettate nel futuro, idealizzando quello che succederà, quando finalmente accadrà o, al contrario, vivono con l’ansia dell’incertezza del futuro, dunque in uno stato di perenne preoccupazione.

Passato e futuro sono dimensioni importanti della nostra vita, ma vivere ancorati o proiettati in una di esse rischia di farci vivere in dimensioni “irreali”, rischia di farci perdere l’opportunità di vivere il presente.

Passato e futuro possono invece, se integrate in modo consapevole, essere preziose risorse da usare per aiutarci a vivere un presente in modo consapevole, traendo preziosi insegnamenti da quanto accaduto in passato e creando una visione concreta per ciò che desideriamo accada nel nostro futuro.

I “viaggi nel tempo” che la nostra mente per sua natura fa, andando a ripescare nel passato e a proiettarsi in situazioni future, non sono da demonizzare, quello che però dobbiamo evitare è la permanenza nel passato o nel futuro.

Quello a cui bisogna mirare è una healthy relationship, una relazione sana con passato e futuro.

La formula magica per vivere un presente sano è integrare in esso passato e futuro:

Integrated life = learning relationship with the past + hopeful relationship with the future

Presente integrato = insegnamenti del passato + visione per il futuro

  • relazione sana con il passato: imparare a chiederci “che cosa ho imparato in una situazione simile in passato? Che insegnamenti posso trarne? Cosa voglio evitare che succeda di nuovo?”
  • relazione sana con il futuro: imparare a creare una nostra deliberata scelta di futuro, una visione. Spesso la nostra mente tende a pensare “ se nel passato è successo cosi, questo è il mio destino, succederà ancora”. Una relazione sana con il futuro relazione sana con il passato invece una relazione in cui il futuro lo possiamo scrivere noi, scegliendo ciò che desideriamo, non pensando di essere predestinati.

Il coaching lavora con la dimensione temporale andando esattamente in questa direzione: il coach facilita il riallineamento temporale, supportando il coachee nella scelta di un futuro differente e consapevole, usando il passato come insegnamento.

Il coaching, come un paio di occhiali da vista nuovi, aiuta a vedere un’alternativa che prima appariva sfuocata o non riuscivamo proprio a vedere, l’alternativa di un futuro determinato dalla nostra scelta, e dopo averci aiutati a visualizzarlo ci supporta per creare la strada per raggiungerlo.