Lo sport che ci insegna a vivere

Questa estate 2021 ha visto una serie di straordinari avvenimenti sportivi che hanno un comune denominatore che vorrei racchiudere in una frase: lo sport che ci insegna a vivere.

L’11 luglio la vittoria della nazionale italiana di calcio ai campionati europei, lo stesso giorno per la prima volta nella storia un tennista italiano raggiunge la finale del singolare maschile del torneo di Wimbledon, si tratta del 25enne Matteo Berrettini. Appena concluse le Olimpiadi di Tokyo, l’Italia porta a casa 40 medaglie: 10 ori, 10 argenti e 20 bronzi.

Record storici e risultati straordinari che hanno fatto sognare anche ciascuno di noi, che ci hanno fatti sentire vicini a questi campioni e parte di questi risultati.

Ma oltre ai risultati e ai trionfi c’è molto di più.

Ci sono le storie di campioni, che sono prima di tutto uomini e donne come noi, storie fatte di impegno, costanza, motivazione, sconfitte, cadute e risalite.

Donne e uomini che hanno deciso di sognare e di sognare in grande, anche quando l’incubo di un infortunio, di una malattia o il peso degli anni avrebbero potuto alimentare il demone della resa, con tutte le sue infide maschere.

Perché lottare per il proprio sogno è già di per sé una vittoria.

«L’importante nella vita non è il trionfo ma la lotta. L’essenziale non è aver vinto, ma aver lottato bene».

E gli azzurri, nell’Olimpo di Tokyo, hanno combattuto nella vita prima di farlo in pista, in acqua, sul tatami, in strada, sul ring.

Questo è lo sport che ci insegna a vivere.

Ma c’è di più.

Le Olimpiadi di Tokyo hanno inaugurato anche il nuovo motto del Comitato Olimpico Internazionale. Quest’anno è stato infatti approvato un cambiamento nel motto olimpico che riconosce il potere unificante dello sport e l’importanza della solidarietà. Il cambiamento aggiunge la parola “insieme” dopo un trattino a “Faster, Higher, Stronger”.
Il nuovo motto olimpico ora recita:

“Faster, Higher, Stronger – Together.”

Il messaggio del nuovo motto è racchiuso nella convinzione che il mondo va avanti solo quando si muove insieme, e lo hanno dimostrato straordinariamente questi Giochi Olimpici 2021, con il loro potere inarrestabile di unire le persone, le comunità e le società di tutto il mondo, nonostante l’attesa di un anno di stop a causa della pandemia, nonostante le incertezze che fino all’ultimo hanno rischiato un nuovo stop.

Questo è lo sport che ci insegna a vivere.

Lo sport che crea integrazione, unione, condivisione, dove la diversità è un valore aggregante, lo sport di chi celebra, di chi gioisce non solo per se stesso, ma anche per gli altri, in uno spirito di squadra.

Perché da soli possiamo andare lontano, ma insieme possiamo arrivare ovunque, questo è lo sport che ci insegna a vivere, che ci insegna che non siamo isole, o, per citare William James

“Siamo come isole nel mare, separate in superficie, ma collegate nel profondo.”

Da tutto quello che ci accade e che accade intorno a noi possiamo trarre insegnamento.
I messaggi che questo mondo sportivo ci mette a disposizione sono davvero molteplici e preziosi e dovremmo farne tesoro.

Ognuno di noi è chiamato a vincere il proprio oro olimpico, la propria medaglia, qualunque essa sia, che sia di natura sportiva, professionale, o personale, non importa. Ciò che conta è l’impegno che ci mettiamo, la costanza e la motivazione, la forza d’animo di non lasciare cadere quel sogno, anche nei momenti difficili, perché sognare in grande e non arrendersi è già una vittoria.

E proprio come i campioni olimpici ognuno di noi può avere al suo fianco un allenatore, un coach, che lo accompagni nella sua scalata verso il suo sogno. Tu hai già iniziato il tuo viaggio verso la tua personale vittoria olimpica? Hai trovato l’allenatore giusto per te?

Contattami per sapere come iniziare insieme a me il tuo percorso.